estratti

Brani come L’acqua sale, Come ti piace e la bellissima Guardanno all’orizzonte mettono in evidenza il talento di musicisti molto preparati che riescono a mescolare il folk della tradizione con influenze jazz e con echi musicali sempre diversi (…) Arrangiamenti indovinati e molto moderni, una musica che fluisce con naturalezza (…) fanno di questo nuovo album della band (…) un ascolto da non mancare.Giancarlo De Chirico – Extra! Music Magazine
Quest’album li mette direttamente nella categoria: – Perché non ho sentito prima questa magnifica band? Vic Smith – fRoots Magazine
Un disco gustoso che non mancherà di regalare belle emozioni a quanti vi dedicheranno la loro attenzione. Salvatore Esposito – Blog Foolk
Ecco finalmente un gruppo che se ne sta ben discosto da certo ciarpame tarantelleggiante che sta intasando le orecchie e ottenebrando le italiche menti negli ultimi anni.Folk Bulletin
La musica dei Cantodiscanto racchiude la musica popolare del Mediterraneo filtrata attraverso la ricca diversità di esperienza degli abili musicisti della band (….). Ci sono canzoni da Svezia, Turchia, Capo Verde, Grecia, Spagna e naturalmente alcune dal repertorio italiano e questa varia collezione è interpretata con inventiva eleganza.(….) Il materiale è tutto di livello molto alto, ma ho individuato alcune canzoni che dimostrano la diversità del materiale e l’abilità dell’esecuzione. Trilo è una canzone svedese che inizia con straordinarie armonie non accompagnate che lasciano il posto a un dinamico ritmo di percussioni, a una delicata arpa celtica e a un espressivo sax soprano(…) Tutto il mondo è paese si traduce come The Whole World Is A Village, che somma piuttosto chiaramente la filosofia della band e del loro splendido album. Michael Hingston (fRoots Magazine)
Cantodiscanto è una formazione solida, musicalmente molto preparata, che nei decenni di attività non ha certo avuto la fortuna e la popolarità che avrebbe meritato. Aver avuto il coraggio di concepire e realizzare un disco inconsueto come Tutto il mondo è paese ne è riprova.Roberto G. Sacchi (Folk Bulletin)
…un altro modo è partire da materiali etnici tradizionali di altri luoghi, vicini e lontani, e di riportarli a casa, cioè paragonarli, meglio accoppiarli con quelli nostrani: è quello che fa, che ha sempre fatto ma in questo caso con vertici assoluti, il gruppo Cantodiscanto con il secondo disco principale della nostra carovana, che non a caso si chiama Tutto il mondo è paese. Dario De Marco (Blow Up)

Sul ritmo vulcanico della taranta, sulla melodia suadente del raï e i fraseggi sincopati del jazz scorre brioso Malmediterraneo…Goffredo De Pascale (Diario)

…Arrangiamenti raffinati, a mezza strada fra suggestioni etnojazz (…) e ricami d’autore: il tutto convogliato in un viaggio che ha l’epicentro a Napoli, ma sfiora anche la morna di Capoverde, accenni caraibici, sostanza preziosa mediorientale e africana.Guido Festinese (World Music Magazine)

La mistura di stili non è forzata e ha una qualità organica, il canto meravigliosamente espressivo è squisito e le performance strumentali sono arrangiate in maniera superba ed eseguite abilmente. Malmediterraneo è un album affascinante confezionato con gentili sorprese ad è un piacere dall’inizio alla fine.Michael Hingston (fRoots Magazine)

…Musicalmente ricco e emozionante, Malmediterraneo incanta per la preparazione di tutti i musicisti (Roberto Bartoli, Paolo Caruso, Guglielmo Pagnozzi e Guido Sodo dei Cantodiscanto) più tutti gli altri ospiti e per le splendide voci di Guido Sodo e soprattutto Silvia Testoni. Simona Lamonaca (Musica e dischi)

…sono equilibrio e coerenza, unità del discorso e pregiata fattura di tutto il lavoro il reale valore di Medinsud, una magnifica produzione del nostro folk mediterraneo.Paolo De Bernardin, Musica (La Repubblica)

…E’ un intreccio di linguaggi affini e vicini, tutti profumati di melodie del bacino mediterraneo, con momenti intensi e passaggi più riflessivi.Flaviano De Luca, Alias (Il Manifesto)

…E’ proprio una bella esibizione a tre voci (spesso accompagnate da altre collaborazioni), singolari e ben distinte fra loro….un risultato che sfida qualsiasi purismo o integralismo musicale di sorta, miscelando pezzi della tradizione con nuove e/o lontane sonorità, ben amalgamate con convincenti strumenti…Anna Nacci (Tarantula Rubra)

…Ennesima testimonianza vitale da quel mondo del “secondo folk revival” che ha saputo traghettare con accortezza idee d’arrangiamento da due decenni fa nell’oggi.Guido Festinese, Alias (Il Manifesto)

…tutto il disco è un complesso e completo progetto davvero originale, ineccepibile per la qualità dell’incisione, per la commistione riuscita di stili, per l’invidiabile spirito collaborativo tra musicisti del gruppo e strumentisti ospiti.Giovanni Pietro Scazzola (L'Ovadese)

RECENSIONI

Extra! Music Magazine – 16 novembre 2015: “CANTODISCANTO, Todo el mundo a cantar” di Giovanni De Chirico

Folk Bulletin – 1 luglio 2015: “CANTODISCANTO, Todo el mundo a cantar, Materiali Sonori”

fRoots Magazine – maggio 2015: “CANTODISCANTO, Todo el mundo a cantar” di Vic Smith

Il Mattino – 24 febbraio 2015: “Cantodiscanto suoni napoletani da Bologna” di Federico Vacalebre

Blogfoolk – 1 gennaio 2015: “CANTODISCANTO, Todo el mundo a cantar (Ass. Cult. Medinsud/Materiali Sonori , 2015 ” di Salvatore Esposito

fRoots Magazine – maggio 2012: “CANTODISCANTO, Tutto il mondo è paese ” di Michael Hingstone

Blow Up – 1 marzo 2012: “CARAVAN – musiche in viaggio: RESTO AL SUD” di Dario De Marco

Folk Bulletin – 1 febbraio 2012: “TUTTO IL MONDO E’ PAESE, Cantodiscanto, autoproduzione 2009” di Roberto G. Sacchi

Diario – 18 marzo 2005: “Da Napoli verso il mondo” di Goffredo De Pascale

Cupa cupa – 17 gennaio 2005: “Cantodiscanto Malmediterraneo (Forrest Hill Records)” di Giuseppe De Trizio 

Alias – 13 novembre 2004: “Cantodiscanto Malmediterraneo Forrest Hill Records” di Guido Festinese

World Music Magazine – novembre/dicembre 2004: “Cantodiscanto Malmediterraneo Forrest Hill Records” di Guido Festinese

Il Mattino – 24 dicembre 2003: “Gli ultimi dischi campani dell’anno Se Totò e Troisi ballano «Bella ciao» ” di FedericoVacalebre

fRoots Magazine – novembre 2003: “Cantodiscanto Malmediterraneo ” di Michael Hingston

Italiana Accordo – ottobre 2003: “Cantodiscanto Malmediterraneo ” di Leon Ravasi

Musica e dischi – settembre 2003: “Cantodiscanto Malmediterraneo ” di Simona Lamonaca

RootsWorld – aprile 2003: “Cantodiscanto Medinsud Forrest Hills records, Italy” di Cliff Furnald

Classica On line – agosto 2002: “CantoDiscanto: Tradizione SudItaliana e Mediterraneo”

Il Manifesto – 7 febbraio 2002: “Magiche litanie mediterranee, dai sanfedisti ai tarantati” di Grazia Rita Di Florio

L’Ovadese – 31 gennaio 2002: “CANTODISCANTO – MEDINSUD” di Giovanni Pietro Scazzola

Alias – 19 gennaio 2002: “CANTODISCANTO – MEDINSUD/Harmony” di Guido Festinese

Alias – 11 agosto 2001: “CANTODISCANTO – MEDINSUD/Harmony” di Flaviano De Luca

Tarantula Rubra – luglio 2001: “Cantodiscanto – MEDINSUD, INCANTESIMI DI MUSICA” di Anna Nacci

MUSICA – 5 luglio 2001: “Cantodiscanto MEDINSUD/Harmony Music” di Paolo De Bernardin

La Brigata Lolli – agosto 2002: “Medinsud Cantodiscanto Forrest Hills records 2001”

FNAC – giugno 2001: “MEDINSUD/Harmony Music”


ARTICOLI

 

F2 Radio Università Federico II di Napoli – 2 febbraio 2012: “Tutto il mondo è paese. I Cantodiscanto al Teatro Tasso”

Il Mattino – 14 aprile 2004: “Cantodiscanto note di pace sulla “Bandera”

Napolipiù – 14 aprile 2004: “Cantodiscanto Folk di classe”

Il Corriere del Mezzogiorno – 14 aprile 2004: “Cantodiscanto, nuove frontiere del folk”

Cronache di Napoli – 14 aprile 2004: “Il folk mediterraneo dei Cantodiscanto” di Carmine Aymone

Ivry ma ville – febbraio 2003: “Avanti, la musica!” di Annie Chastagnol

Il Tirreno – 23 novembre 2002: “La musica fa volare i computer – Dalla Toscana a Capo Verde, tra spettacolo e solidarietà” di Mariella Bertuccelli

A Semana – 1 novembre 2002: “Sete Sòis regressa à Ribeira Grande” di Joaquim Arena

Carta – 10/16 gennaio 2002: “Special guest: S.Paolo da Galatina”

Il Manifesto – 17 agosto 2001: “SALENTO.Tradizioni e contaminazioni.Ultima notte per ballare pizzicati dalla taranta” (v.c.)

La Repubblica – 9 agosto 2001: “Enzo Avitabile per il gran finale”

La Repubblica – 7 agosto 2001: “Cantodiscanto in concerto al Carpino Folk Festival” di Sergio Di Nicola

La Repubblica – 3 agosto 2001: “Folk da mezzo mondo in passerella a Carpino” di Antonella Gaeta

Il Manifesto – 1 agosto 2001: “Festival: una settimana di musica popolare” (v.c.)


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